
Il marito è detenuto, ma su Whatsapp continuano gli accessi. È quanto denunciato dalla compagna di Federico Tassone (45 anni) rinchiuso nel carcere di Sulmona. La donna, 35 anni, ha sporto denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Roma Tor Vergata.
La donna ha spiegato di presunti accessi non autorizzati al proprio account WhatsApp, da parte di un’utenza telefonica riconducibile alla Casa di Reclusione di Sulmona. Carcere nel quale si trova il compagno, con il quale dialoga settimanalmente e, da dicembre dello scorso anno, anche tramite videochiamate autorizzate sulla piattaforma Google Teams.
La doppia spunta blu, in momenti non riconducibili all’attività autorizzata, ha fatto scattare l’allarme. Visualizzazioni e accessi anomali in momenti non previsti dalla direzione carceraria. Per questo la donna ha chiesto, in caso fossero ravvisati profili di reato, il risarcimento per danni morali.
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