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Nonostante il Covid il lavoro del Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce di Pescasseroli sono proseguiti verso la 15esima edizione. A lavorare sono state le Giurie Popolari (32 in tutto, di cui 26 sono scuole, i due Penitenziari di Pescara e Sulmona, le tre università della terza età di Sulmona, Lanciano e Popoli e le associazioni del comune di Pescasseroli).
I docenti hanno incrociato la lettura ed il giudizio sui libri proposti dal Premio con i programmi scolastici a distanza.Ora i giurati sono pronti a definire, insieme agli organizzatori, le loro scelte.
Il 21 maggio, alle ore 21, l’evento conclusivo si terrà presso l’emittente R+News Tv di Teramo, che gli dedicherà l’intera prima serata con una trasmissione dedicata.
I volumi finalisti, che le giurie hanno letto e giudicati sono per la narrativa Silvia Ballestra, “La nuova stagione”, editrice Bompiani; Marcello Fois, “Pietro e Paolo” (Einaudi); Elena Stancanelli,”Venne alla spiaggia un assassino” (La nave di teseo”); per la letteratura giornalistica: Roberta Scorranese, “Portami dove sei nata” (Bompiani); Francesco Erbani, “L’Italia che non ci sta” (Einaudi); Ilaria Cucchi/ Fabio Anselmo, “il coraggio e l’amore” (Rizzoli). Per la saggistica: Walter Barberis, “Storia senza perdono” (Einaudi); Marcello Flores/Mimmo Franzinelli, “Storia della Resistenza” (Laterza); Felice Cavallaro, “Sciascia l’eretico”, (Solferino).
Hanno lavorato, nonostante le condizioni difficili, circa 750 tra studenti ed altri giurati. La giuria ufficiale, composta da Dacia Maraini, Costantino Felice, Luca Serianni, Nicola Mattoscio, Michele Ainis, Alessandra Tarquini ed Emma Giammattei esaminerà le scelte delle giurie popolari e, il 22 giugno, definirà i nomi dei vincitori.
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