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Non è nelle linee guida della ministra Azzolina, che in realtà, ad oggi, non è che siano ancora così chiare. Così gli studenti del Patini-Liberatore di Castel di Sangro faranno da soli per il rientro a scuola nel rispetto delle misure anti Covid.
Con un progetto voluto dalla preside Cinzia D’Altorio, infatti, una ventina di studenti si occuperanno direttamente della gestione degli ingressi, delle uscite e degli spostamenti dei seicento colleghi di banco: in altre parole del rispetto del protocollo di prevenzione.
Una forma di volontariato che sarà “retribuita” con crediti formativi e come percorso di cittadinanza e Costituzione, perché poi si tratta di educazione civica e servizio di protezione civile, con cui alcuni degli stessi studenti già collaborano. Prima dell’esperienza, inoltre, i venti volontari seguiranno un corso di formazione specifico.
Ma non solo: la dirigente, orgogliosa dei suoi studenti, invita enti e associazioni a farsi avanti per mettere in palio per ciascuno una piccola borsa di studio come ulteriore riconoscimento per i servizio reso alla comunità.
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