L’intrattenimento trattenuto

Niente cori, balli di gruppo o lenti, niente festoni né goliardie varie ad allietare il giorno più bello della vita, come lo chiamano. Così come i wedding planner, anche un’altra sfumatura del comparto matrimoni è rimasta totalmente bloccata dal Covid, l’animazione. Tra le realtà peligne più importanti, anche per i grandi eventi di città e paesi, c’è Aich che di date per il 2020 ne aveva in programma un bel po’. “Siamo totalmente fermi – spiega Mirko Guglielmi -, ne stiamo approfittando per lavorare sul marketing in modo da avere materiale per il rilancio non appena sarà possibile”.

Tra piani A, B o C, le coppie stanno spostando tutto al prossimo anno anche se c’è chi tenta ancora un azzardo facendo slittare le date ad ottobre. “Inizialmente pensavamo che l’emergenza rientrasse per l’estate – prosegue Mirko – ma poi abbiamo dovuto fare i conti con la realtà dei fatti” perché se i riti nuziali si potranno celebrare , festeggiarli è il vero problema, ecco perché le coppie stanno optando per il prossimo anno.

Nel bel mezzo del “successo”, come tante altre realtà legate allo spettacolo, anche per Aich i contatti e le richieste si sono azzerati nei mesi della pandemia. “Ora stanno riprendendo a chiamarci- aggiunge Mirko -. Penso a questo come ad un anno sabbatico anche se doveva essere tutt’altro. Quello che mi manca maggiormente è non fare ciò che mi fa stare bene. Avevamo fatto nuovi investimenti, messo in cantiere nuove idee per migliorare l’intrattenimento. Il primo anno siamo stati una novità, il secondo una conferma, il terzo doveva essere di consolidamento ed eccoci qua, ma prima o poi si ripartirà”.

D’altronde lo spettacolo deve continuare, e l’entusiasmo non manca.

Simona Pace

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