
“Ritengo di essere stato sottoposto a trattamenti inumani, in violazione dell’articolo 3 della convenzione Europea”. Queste le parole pronunciate questa mattina da un uomo di 67 anni di Goriano Sicoli dopo essersi incatenato per protesta davanti alla sede della prefettura dell’Aquila.
L’uomo era finito nel mirino della giustizia a causa di alcune problematiche con i suoi familiari e questa mattina ha iniziato la sua personale protesta, legandosi una catena al collo e affiggendo alcuni cartelli davanti alla sede della prefettura, con la scritta Basta tribunali fantasiosi.
Intanto sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per gli accertamenti di rito nei confronti dell’uomo che, ha dichiarato, domani ripeterà la sua protesta davanti alla sede del giudice di pace di Sulmona
Si ma il riferimento all’art 3 è stato riportato in forma epiloga pressoché incongruente.
L’art. 3 che ha evocato il povero Giovanni non è riferito ad una convenzione europea “generica” ma alla CEDU.
CEDU che, senza il proferimento di dichiarazioni, è stata firmata dal nostro Stato a Roma il 4.11.1950 ed è stata ratificata con la legge n. 848 del 4.8.1955.
Si parla di ‘ Tribunali fantasiosi’ chissà cosa intende ….domani protesta davanti al giudice di pace…chissà perché ?