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Quello che si accinge a fare la cooperativa Ansape è un passo importante nell’ambito della produzione lattiero casearia sul territorio. Si tratta del progetto Competilatte che con 3,8 milioni di euro di fondi regionali vuole rinnovare la produzione lavorando su più fronti. In questo senso Ansape risulta essere capofila di una “ristrutturazione” che guarda all’allevamento degli animali fino alla commercializzazione dei prodotti.
Tutta la filiera è coinvolta nel progetto di miglioramento dell’allevamento da latte, ogni tappa sarà coinvolta in qualche modo con l’obiettivo di avere prodotti di qualità, più nutrienti e una maggiore competitività sul mercato che pure richiede un forte impegno per rimanere al passo.
Il punto della situazione su questo ampia visione, con le risorse economiche già deliberate, si farà venerdì 8 novembre presso la sede Ansape di Raiano, alle ore 10.30.
Competilatte coinvolge, dunque, diversi aspetti, non è escluso il settore della ricerca grazie alla collaborazione con la facoltà di Bioscienze dell’università di Teramo.
In particolare i punti sotto la lente sono l’innovazione dei metodi di coltivazione, il benessere degli animali, il rafforzamento delle procedure volte ad ottenere latte di qualità, l’adeguamento dei caseifici con l’attenzione rivolta anche alla sostenibilità ambientale attraverso l’uso del fotovoltaico.
Un progetto, in sintesi, che ristruttura e rivoluzione il sistema latte cercando di rafforzare la propria presenza in un mercato in cui il consumatore si fa sempre più esigente.
S. P.
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