Guardare la disabilità con occhi nuovi, al San Raffaele storie di sport e di coraggio

Lo sport paralimpico torna protagonista alla clinica San Raffaele di Sulmona con un evento fatto di storie vere, esperienze che scuotono, atleti che ogni giorno riscrivono il significato di resilienza e le pagine della loro vita. Domani, 4 aprile, in occasione della Giornata nazionale della persona con lesione al midollo spinale, la struttura sulmonese ospiterà una tavola rotonda con grandi nomi dello sport paralimpico tra cui Edoardo Giordan bronzo paralimpico a Parigi, oltre ad esibizioni live di discipline inclusive come il kart cross, il pickleball, il tennis tavolo, il tiro con l’arco e lo slalom in carrozzina. Protagonisti delle esibizioni gli stessi pazienti del San Raffaele per un evento che promette di regalare “un’esplosione di emozioni, esperienze e condivisione”.

Ogni anno in Italia si registrano 2.500 nuovi casi di lesione spinale derivanti da traumi o da patologie ma i posti letto dedicati ad accogliere questa tipologia di pazienti sono solo 752 sull’intero territorio nazionale. “Una zona d’ombra sulla quale è necessario puntare i fari” spiegano dalla clinica peligna che nella giornata del 4 aprile vede “un invito corale a ribadire l’importanza delle Unità Spinali, strutture di alta specialità riabilitativa, specializzate nella presa in carico e riabilitazione di persone con lesione midollare dove si integrano competenze mediche, chirurgiche, infermieristiche, fisioterapiche, psicologiche e sociali”.

“Per il nostro Centro – afferma Giorgio Felzani direttore dell’Unità spinale della Casa di cura San Raffaele di Sulmona – questa giornata assume un significato profondo, per chi ne è protagonista anzitutto, e per ricordare che il diritto alla cura, all’accessibilità e all’inclusione non è un privilegio ma un dovere collettivo”. A confermare l’importanza dell’iniziativa, la partecipazione tramite collegamento online, della Presidenza del consiglio dei ministri e dei rappresentanti di tutte le unità spinali italiane per un momento di confronto e di condivisione. L’evento che prevede anche un’area informativa dedicata alle principali problematiche cliniche e non legate alla lesione midollare, si concluderà con l’esibizione del Club Fuoristrada dell’Ama, di Aspassobike e di Mattia Cattapan primo atleta disabile in Italia a gareggiare contro atleti normodotati nella categoria Kart Cross. Con una guida affidata completamente alle mani, la destra che controlla il freno a cui è applicata anche la leva della frizione, la sinistra l’acceleratore e con le marce sul volante, Cattapan è per tutti un esempio di coraggio.

Un appuntamento quello del San Raffaele che si presenta come “un inno alla possibilità, un’occasione per guardare la disabilità con occhi nuovi, quelli della vita che non si ferma mai”.

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