
Paure , momenti di incertezza e gli eventi critici come quello che stiamo vivendo ,sono meglio affrontabili se accompagnati da una favola che permette alla fantasia di venirci in aiuto. Ogni genitore conosce il potere delle fiabe e l’espressione dei bimbi quando sarà rassicurato dal finale della storia e imparerà,per esempio , che anche se mamma e papà si allontanano non sarà per sempre. Le fiabe accompagnano il percorso di crescita dei bambini e li aiutano a visualizzare le emozioni e ad affrontare e raccontare le paure , attraverso le metafore del bosco, della strega cattiva o di altri personaggi che poi sul finale si trasformano.
“C’era una volta la quarantena…” è il progetto ideato dalla dott.ssa Susanna Loriga e dalla dott.ssa Jolanta Grebowiec–Baffoni referente scientifica dell’università di Wroclaw. Il progetto nasce con l’obiettivo di realizzare una ricerca comparativa Italia Polonia sulla resilienza dei bambini . Saranno raccolte le favole inventate dai bambini, anche con l’aiuto dei genitori, per raccontare le emozioni e le paure vissute in questo periodo critico. Una fiaba inventata per raccontare e per esorcizzare la paura …Raccoglieremo tutte le storie in una pubblicazione in Italiano- inglese e polacco da presentare come risultato di un nostro progetto sull’emergenza con la collaborazione della prof. Justyna Wojciechowska pedagogista e linguista polacca dell’Università Tecnico-Umanistica di Bielsko-Biala.
In qualità di Responsabile Regione Sardegna Mede@ sono entusiasta di presentare questo progetto internazionale, frutto di una collaborazione nata oltre 10 anni fa con la dott.ssa Jolanta Grebowiec-Baffoni, insieme al direttivo Nazionale Mede@ presieduto dell’avv. Alberto Polini . Chiunque fosse interessato al progetto potrà inviare le storie, potranno essere anche fiabe raccontate con le immagini, con l’autorizzazione alla pubblicazione. Tutte le storie saranno selezionate senza che nessun bambino possa vedersi escluso e dove bimbi italiani e polacchi potranno tenersi per mano anche se distanti… Per l’Italia potrete inviare le storie su progetto.fiabe@libero.it Per la Polonia su projekt.bajki@gazeta.pl.
“C’era una volta la quarantena…” Sarà proprio così?
La differenza fra il lupo di Cappuccetto Rosso e la quarantena che pretende la resilienza dei bimbi è che il lupo non esiste, la quarantena si. Non sono un pedagogo né un genitore ma farla passare per una favola è un pò credere che i bambini siano un pò idioti più che persone con meno esperienze di vita