
Arriveranno i jammer entro l’anno ad interrompere e disturbare le comunicazioni al “grand hotel” di via Lamaccio: lo ha annunciato ieri la comandante della polizia penitenziaria di Sulmona, Alessandra Costantini, durante le celebrazioni dei 208 anni della fondazione del Corpo, evento tenutosi all’Abbazia Celestiniana.
Il provvedimento di schermatura del carcere peligno è in realtà stato ipotizzato da oltre un anno, ma finora il Dap non ha mai proceduto all’operazione, probabilmente in considerazione del fatto che la schermatura andrà a compromettere anche le comunicazioni interne del personale.
Così, però, non si può andare avanti, perché per quanto sia alta la guardia i telefoni continuano ad entrare dietro le sbarre, che siano portati da droni, o in pacchi delle famiglie, persino dagli stessi agenti di polizia penitenziaria.
Nel 2024 se ne sono contati 111, una quarantina dei quali, ha ricordato la comandante, nell’operazione compiuta il 18 dicembre scorso, una delle più impattanti mai fatte in Abruzzo.
La “lezione”, però, evidentemente non è servita, perché anche nei primi mesi del 2025 sono stati scoperti diversi device nelle celle. Non sono i numeri dello scorso anno, per ora, ma dimostrano che il fenomeno è tutt’altro che debellato.
“La nostra attività ha consentito di dare un freno allo spaccio di telefoni in carcere – ha detto la Costantini -. L’operazione eccezionale dello scorso 18 dicembre ne è una dimostrazione ed entro l’anno l’intero istituto di pena sarà schermato”.
L’uso di jammer renderà di fatto inefficaci non solo i telefoni cellulari, ma anche l’uso di droni che spesso sono lo strumento con cui dietro le sbarre vengono recapitati i pacchi contenenti, oltre che i device, anche la droga.
Il sistema organizzativo dei baschi blu ne risentirà e probabilmente dovrà essere riorganizzato, ma l’uso del telefono in carcere è diventato troppo invasivo e troppo difficilmente controllabile. E questo è un grave rischio, considerando che nella Casa di reclusione sulmonese sono detenuti quasi cinquecento criminali, tutti appartenenti all’alta sicurezza.
MANDATELI AL FRONTE STI CRIMINALI….