Ballottaggio, il centrodestra cala il due di picche a Gerosolimo

E’ un sonoro, quanto inevitabile, “due di picche” quello che il centrodestra si appresta a calare sul tavolo di Andrea Gerosolimo che ieri ha fatto un disperato appello alla coalizione di Vittorio Masci per fermare “gli odiatori seriali”.  Una richiesta di apparentamento o comunque di appoggio, in cambio di due poltrone e due consiglieri. Un mercato delle vacche che il centrodestra ha rispedito al mittente nella riunione con i candidati tenutasi ieri sera nel comitato elettorale. L’aria è cambiata a Sulmona, insomma. Questo volevano centrodestra e centrosinistra, questo ha voluto la città.

E che Gerosolimo non ha capito, forse, che quello nei suoi confronti non è odio, ma l’esigenza di una città di tornare a fare politica su principi e scelte amministrative, più che sulla gestione del potere fine a sé stesso.

Il documento ufficiale, sottoscritto ieri dalle forze del centrodestra, sarà diramato probabilmente oggi, ma il contenuto è chiaro ed inequivocabile: nessun apparentamento con Gerosolimo, libertà di voto per il ballottaggio, ma con l’indicazione, nel caso ci si recasse alle urne, a non premiare i civici.

Quasi un invito, insomma, a sostenere Di Piero.

Il candidato di Liberamente Sulmona, d’altronde, non ha dovuto neanche sforzarsi più di tanto per ottenere il consenso di chi, pure, milita nei ranghi del centrodestra: sarebbero stati più di uno, infatti, i candidati con Vittorio Masci che si sono offerti spontaneamente a Di Piero per sostenerlo al secondo turno.

A questi vanno aggiunti i “disertori” di Sulmona Protagonista che hanno abbandonato la nave non appena è incominciata ad entrare acqua.

Persino i socialisti di Avanti Sulmona, che per primi avevano rinforzato la trincea dei civici, hanno convocato ieri una riunione d’urgenza con il segretario regionale Gianni Padovani alla luce delle “ultime dichiarazioni del candidato sindaco Andrea Gerosolimo – annunciano – per le sue riflessioni e le sue considerazioni”.

E poi la Bianchi, che non si schiera né con Gerosolimo, né con Di Piero, “facce della stessa medaglia”.

L’ex assessore regionale è poco più che solo e non basterà qualche volontario a guidarlo alla vittoria. E lui lo sa, lo sa bene. Per questo il suo forzato abbandono della battaglia potrebbe essere imminente.

“Diversamente (da un accordo con il centrodestra, ndr) sarebbe una partita persa – ha detto ieri lo stesso Gerosolimo – in quanto avremo tutte le forze politiche della città contro di noi”.

Ma questo si sapeva da tempo, solo che alla pesa dei voti i partiti si sono mostrati molto più forti del cosiddetto, anzi cosi chiamato, civismo.

6 Commenti su "Ballottaggio, il centrodestra cala il due di picche a Gerosolimo"

  1. Ribattere sempre su questo abbandono forzato imminente… presuppone avere notizie di “ prima mano”, di contatto e vicinanza, che ipoteticamente se non provengono dai famosi “ Infiltrati doppiogiochisti” possono provenire solo dalla presenza di ascolto assistita tramite il famoso Trojan virus… o ancora meglio, l’ipotesi che si affaccia è che il tanto odiato “ CIVICO” sia espressione diretta del suo “ GURU”, alias D’Alfonso, che l’abbia spinto alla presentazione delle liste civiche per “ combattere e ridimensionare” qualche personaggio della sinistra Sulmontina😃😃😃

  2. Sulmona first. Sulmona prima di tutto.
    Forse l’aria sta cambiando nella nostra splendida città. Un nuovo umanesimo sta facendo breccia nelle menti dei sulmonesi stanchi delle chiacchiere di chi, agli interessi di questa città, antepone sfacciatamente il proprio interesse personale. La caduta degli “Dei” deve procedere a passo spedito. Sulmona non ha bisogno di falsi miti ne di personaggi da operetta, ma di amministratori patrioti e con le palle che ristabiliscano l’ordine e le priorità in terra d’abruzzo dove Sulmona deve tornare a recitare il ruolo che le spetta di diritto non essendo seconda a nessuno. Questo territorio non deve più chinare il capo di fronte a padroni che si alternano di volta in volta. Deve svincolarsi dal giogo di una sudditanza psicologica che ha di fatto represso le proprie legittime aspirazioni lasciando campo libero ad altre consorelle abruzzesi. La più bella città d’abruzzo deve tornare a volare.
    Sulmona first. Sulmona prima di tutto.

  3. Annamaria pirri | 8 Ottobre 2021 at 09:16 | Rispondi

    SULMONA PRIMA DI TUTTO… CON PERSONE CAPACI E MORALMENTE INTEGRE, PER RESTITUIRE DIGNITA’ ED ONORE ALLA NOSTRA AMATA CITTA’.
    W DI PIERO SINDACO!!!

  4. Sappiamo che Di Piero è militante della politica di vecchia data, ma sono le idee e le capacità amministrative(ci si augura vivamente che le metta in atto) che fanno la differenza. In bocca al lupo a Di Piero.

  5. Ma non si rende conto che è finito ora
    Sulmona tornerà a risplendere grazie a una bravissima persona
    Gianfranco
    Di
    Piero

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