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“Come la visione degli artisti anticipa il pensiero razionale dell’uomo”. E’ così che da Meta Produzioni, il presidente dell’associazione Patrizio Maria D’Artista richiama un quadro dell’artista sulmonese Claudio Pagone, noto per il duetto artistico con Alessandro Monticelli e noti entrambi con la sigla M&P.
Tredici anni fa, in occasione del concorso fotografico “Luoghi Comuni – Ritratti di città”, lanciato da SEAT Pagine Gialle per la copertina di TuttoCittà, la rielaborazione di Pagone ottenne il premio della Giuria.
Come allora, così adesso a seguito dei cambiamenti climatici i cui effetti si fanno sempre più visibili e devastanti per le città, come la delicata e preziosa Venezia. “Ecco come gli occhi di un’artista riescono a guardare oltre la ragione comune, poiché l’arte è conoscenza e visione e talvolta ha a che fare con la più cruda verità” si legge nella nota in cui D’Artista offre sostegno all’arte del territorio invitando politica e amministrazioni ad un confronto.
Sono diverse le forme di sensibilizzazione che, soprattutto in questo periodo, iniziano a concretizzarsi. La questione dell’ambiente, della sostenibilità energetica, degli effetti sulle città e sul quotidiano sono d’altronde temi fondamentali fino ad ora non presi in considerazione come si dovrebbe. Qualcosa, al limite del ben noto “punto di rottura”, la scadenza che gli scienziati hanno fissato per invertire la rotta distruttiva della Terra, si muove. Il movimento Friday for Future si è radicato in Valle Peligna, le nuove generazioni iniziano ad avvicinarsi a questa tematica. In questo senso l’arte rappresenta un ulteriore mezzo per raggiungere l’anima e cambiare, almeno, la rotta di ogni individuo rendendolo, si spera, un essere responsabile e rispettoso. Tutto parte dal singolo.
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