
Proteggere il centro storico perché “Attraverso i negozi urbani i centri storici e i quartieri vivono e resistono – aggiunge il coordinatore -. Così la spesa dei visitatori ricade sul territorio con quartieri e borghi che si trasformano in catalizzatori per i turisti presenti soprattutto per eventi come la Settimana Santa e la rievocazione storica del torneo cavalleresco di fine luglio. Creare fuori le mura le premesse per rafforzare solo il commercio declinabile alla grande distribuzione non è una soluzione. La rivitalizzazione del comparto industriale locale parte dal creare le premesse per attrarre investimenti in quei settori a noi più congeniali circondati come siamo dai Parchi”.
“Dobbiamo rinnovare e rimodulare quello che abbiamo con criterio per superare lo stallo della desertificazione urbana – conclude Italica -. Premesso, le periferie non vanno trascurate sono il biglietto da visita di una città che punta al turismo per questo vanno intarsiare come preziosi tasselli nel mosaico del centro storico”.
S. P.
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