Processionarie in cammino a Porta Napoli. Puglielli denuncia: “Lotta alle larve abrogata dalla Regione”

I primi nidi sono apparsi nella seconda metà di marzo. Una decina, in via XXV aprile, in zona case Ater. E a nulla sono valse le proteste dei residenti per far sloggiare quelle bombe a orologeria pronte a deflagrare. Oggi le processionarie si sono messe in marcia anche lungo viale Mazzini, nel vero senso della parola. Le larve sono state avvistate nella villetta a pochi passi da Porta Napoli, luogo di svago per bambini e cani da passeggio. Proprio per questo più passanti hanno lanciato l’allarme, con foto sui social a testimonianza della “migrazione” in fila indiana dei piccoli di falena.

Larve, sì, ma potenzialmente letali. Con i loro peli possono portare a gravi danni a contatto con la cute umana. Le setole, una volta penetrate nella pelle, fanno insorgere un eritema fortemente pruriginoso, nella migliore delle ipotesi. Casi più gravi sono registrati quando peli, o frammenti di essi, giungono a contatto con occhi, naso e bocca, penetrando nelle vie respiratorie e digestive. Nelle persone più sensibili possono provocare shock anafilattico oppure una gravissima reazione allergica che provoca orticaria, edema, ipotesione, difficoltà respiratorie, vertigini e perdita di coscienza. Gravi anche le conseguenze per gli animali, a rischio soffocamento o necrosi della lingua.

Eppure, dal 2021 la Regione Abruzzo ha abrogato l’obbligatorietà della lotta contro la processionaria non ritenendola più un pericolo per il pino. Lo denuncia anche l’avvocata del Tribunale per i diritti del Malato, Catia Puglielli.

“Il nostro comune – spiega Puglielli – come ogni anno dovrebbe attivarsi per evitare la diffusione di questi insetti con la rimozione dei nidi, l’utilizzo di prodotti biologici o l’applicazione di strisce adesive sui tronchi. Mi dispiace constatare che la Regione Abruzzo nel 2021 ha abrogato l’obbligatorietà della lotta contro la processionaria, trascurando tuttavia il fatto che rappresenta un vero e proprio pericolo per la salute degli animali. Considerando che non abbiamo un pronto soccorso per gli animali ritengo che sia fondamentale un’attività volta alla prevenzione”.

9 Commenti su "Processionarie in cammino a Porta Napoli. Puglielli denuncia: “Lotta alle larve abrogata dalla Regione”"

  1. Dispiace constatare che nel 2024 Catia Puglielli si è candidata con l’UDC a sostegno di Marsilio…forse ha scoperto dopo l’abrogazione e ora se ne lamenta!!! Quante polemiche strumentali che fa…

  2. Giusta osservazione, ha appoggiato Marsilio in passato. Ha contrastato e non condivido la scelta dell’Aquilano Tirabassi a candidato sindaco. Quindi …. Sanità e aumento IRPEF non sono polemiche strumentali da parte di Puglielli.

  3. Cadono le braccia | 5 Aprile 2025 at 21:21 | Rispondi

    “non abbiamo un pronto soccorso per animali” e quindi?

  4. Ottimo. Chiederemo all’Aquilano Tirabassi di inserirlo nel suo programma elettorale.

  5. A momenti ci chiudono l’ospedale e pensiamo al PS per animali, mah.

  6. L’abrogazione del 6 Dicembre 2021, dovrebbe essere stata firmata dall’allora ministro 5stelle Patuanelli ed era riferita a tutto il territorio nazionale.

    • Allora è sbagliato l’articolo laddove dice “nel 2021 la regione Abruzzo ha abrogato”…vabbè fate pace

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