Certamen Ovidiano: si punta al patrimonio Unesco. Giovedì 10 aprile l’inizio dei lavori

Le traduzioni di Ovidio come patrimonio immateriale dell’Umanità. Il Certamen Ovidianum punta al riconoscimento Unesco. Ad annunciarlo è la dirigente del liceo classico “Ovidio”, Caterina Fantuzzi. “Il Certamen Ovidianum aspira a diventare patrimonio immateriale dell’Umanità, così come altri certamina: Ciceronianum Arpinas, Horatianum e Vergilianum”.

Il via alla XXIV edizione è fissato per giovedì 10 aprile. Alle ore 17, presso il Cinema Pacifico, si alzerà il sipario con la presentazione degli Atti della XXIII edizione. Previsto anche uno spettacolo teatrale, frutto del lavoro di tre laboratori (teatro, sartoria e scenografia) i protagonisti sono gli studenti.

Venerdì le traduzioni, con un estratto dei Fasti. I dizionari torneranno ad essere sfogliati nella sede di piazza XX settembre.

Nel pomeriggio, con le conversazioni ovidiane a cura del Comitato scientifico presieduto dal Prof. Emerito Domenico Silvestri, già Rettore dell’Università L’Orientale di Napoli. Sabato 13 aprile, alle ore 17, al Cinema Pacifico, con la Lectura Ovidii di Almerica Schiavo e la premiazione dei vincitori.

1 Commento su "Certamen Ovidiano: si punta al patrimonio Unesco. Giovedì 10 aprile l’inizio dei lavori"

  1. Mi sembra un’ottima idea.
    Sulmona ed il Certamen Ovidianum meritano alla grande un riconoscimento del genere.

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